mercoledì 16 aprile 2008
lunedì 7 aprile 2008
mercoledì 2 aprile 2008
Nuovo lavoro per Max Pezzali
Mercoledi 9 aprile alle ore 18,30 presentera il suo libro presso La Feltrinelli di piazza CLN a Torino........
sabato 22 marzo 2008
martedì 18 marzo 2008
Sempre dal Corriere/Immagini
Come una caramella alla menta - Uno strano iceberg con striature blu-verdi è stato fotografato dal marinaio norvegese Oyvind Tangen a bordo dalla nave di ricerche Star. L'iceberg, lungo circa 50 metri e alto nove, galleggiava a 3.150 km a sud di Città del Capo e a 1.220 km a nord della banchisa antartica. La colorazione blu delle strisce è data da strati di ghiaccio che si sciolgono e poi ricongelano espellendo le bolle d'aria che causano la tipica colorazione bianca perché diffondono la luce. Il colore verde è dato dalle alghe contenute nell'acqua di mare che gela (da Dailymail.co.uk)
giovedì 6 marzo 2008
CIAO CIAO
martedì 4 marzo 2008
Per ridere un pò ...
Due tifosi della Lazio che non si sono mai conosciuti si ritrovano seduti accanto in curva nord, uno è il classico pariolino (abitante della Roma bene) e l'altro è l'ancor più classico burino. Dopo 10 minuti di partita l'arbitro nega un calcio di rigore per la Lazio, si alza il burino e comincia a strillare: "Lu rigore arbitro... lu rigore!!!". Il pariolino a quel punto si gira e sbotta: "IL rigore! IL rigore! Hanno ragione i romanisti a prenderci per il culo. E parla per bene". Dopo 10 minuti l'arbitro non concede un calcio d'angolo per la Lazio, il burino si alza e comincia a stillare: "Arbitroooo... lu calcio d'angolo!". Il pariolino si rigira e sbotta: "Ancora?? IL calcio d'angolo!!! IL calcio d'angolo !!! A proposito come ti chiami?". Il burino: "Ilciano". "Come Ilciano? Che nome strano!!!". "E certo... se te dico Luciano t'incazzi!!!"
Tre pipistrelli vampiri entrano in un bar. Il barista chiede: "Cosa posso servirvi?".
"Sangue" dice quello piu' grosso. "Sangue" dice anche quello di media grossezza. "Plasma" dice quello piu' piccolo. Il barista si rivolge al cameriere e grida: "Due sangui e un sangue light".
Qual e' il complesso che affligge i grassi? Il complesso di Adìpe.
Gli operai e gli impiegati quando si incontrano parlano di calcio. La classe media quando si incontra parla di tennis. I dirigenti quando si incontrano parlano di golf. Conclusioni: piu' stai in alto nella scala sociale e piu' sono piccole le tue palle.
Philip Morris a Diana: "Mi dai una Malboro?". "No, non te la Merit."
Tre pipistrelli vampiri entrano in un bar. Il barista chiede: "Cosa posso servirvi?".
"Sangue" dice quello piu' grosso. "Sangue" dice anche quello di media grossezza. "Plasma" dice quello piu' piccolo. Il barista si rivolge al cameriere e grida: "Due sangui e un sangue light".
Qual e' il complesso che affligge i grassi? Il complesso di Adìpe.
Gli operai e gli impiegati quando si incontrano parlano di calcio. La classe media quando si incontra parla di tennis. I dirigenti quando si incontrano parlano di golf. Conclusioni: piu' stai in alto nella scala sociale e piu' sono piccole le tue palle.
Philip Morris a Diana: "Mi dai una Malboro?". "No, non te la Merit."
lunedì 25 febbraio 2008
Bold Eagle
martedì 19 febbraio 2008
Due barze dal sito Bastardidentro
Gli operai e gli impiegati quando si incontrano parlano di calcio. La classe media quando si incontra parla di tennis. I dirigenti quando si incontrano parlano di golf. Conclusioni: piu' stai in alto nella scala sociale e piu' sono piccole le tue palle.
Philip Morris a Diana: "Mi dai una Malboro?". "No, non te la Merit."
Philip Morris a Diana: "Mi dai una Malboro?". "No, non te la Merit."
martedì 12 febbraio 2008
lunedì 11 febbraio 2008
Dal sito Corriere della Sera/Immagini
venerdì 8 febbraio 2008
lunedì 4 febbraio 2008
domenica 3 febbraio 2008
Dal Corriere della Sera
IN 25 ANNI PC VIA DALLA SCRIVANIA
ROMA - Prepariamoci a salutare tastiere e schermi: al massimo entro 25 anni il computer come lo conosciamo lascerà le scrivanie, sostituito da una miriade di piccoli oggetti nell'ambiente, sul, e persino 'dentro' il corpo. La previsione è di diversi esperti e futurologi 'interrogati' dalla rivista americana Pcworld per il suo 25esimo anniversario. Tutti gli scienziati concordano su un punto: l'ingombrante ed energeticamente dispendioso pc sta per lasciare il posto a strumenti molto più sofisticati.
"Stiamo arrivando sempre più vicini ad ottenere un computer centinaia di volte più veloce e che consuma un centesimo dell'energia rispetto a quelli attuali - spiega Doug Tougaw, un ingegnere dell'università di Valparaiso - che potranno essere inseriti in qualsiasi cosa". L'ingresso delle nanotecnologie nei computer avverrà secondo gli esperti entro cinque anni, ed entro dieci il silicio lascerà il posto a calcolatori che invece della corrente elettrica sfrutteranno la luce per trasmettere dati, con il risultato che gli hard disk saranno estremamente più piccoli.
Una volta eliminato l'ingombro principale, anche le altre periferiche saranno sostituite agevolmente, e si potrà usare il pc da qualsiasi schermo della casa, tv compresa. Mouse e tastiere possono essere già sostituiti da alcuni dispositivi in commercio, che traducono i gesti direttamente in informazioni al computer. In futuro un piccolo dispositivo tascabile potrebbe essere in grado di proiettare l'ologramma di un calcolatore con cui interagire. I più coraggiosi invece potranno farsi impiantare dei chip direttamente nel cervello, e comunicare con il web direttamente con il pensiero. "Inoltre cambierà il modo di consultare i siti, che diventerà sempre più simile alla realtà virtuale - afferma William Halal, della George Washington University - ad esempio per comprare un libro non dovremo più cliccare, ma interagiremo con un avatar a forma di commesso". Secondo gli esperti, i calcolatori potenti e microscopici del futuro potranno essere inseriti dovunque, dalle auto agli elettrodomestici.
Le case del futuro saranno in grado di capire se c'è qualcuno all'interno, e regolare il termostato di conseguenza, mentre le auto si guideranno sempre più da sole evitando gli incidenti. Le applicazioni più fantasiose riguardano però la salute: un'industria giapponese ha brevettato una tavoletta da water in grado di misurare la percentuale di grasso corporeo di chi ci si siede, mentre la Food and Drug Administration negli Stati Uniti ha approvato un sensore che piazzato sotto il materasso si attiva se il cuore di chi dorme si ferma. Proprio nel campo della salute ci saranno le applicazioni più 'estreme' delle tecnologie del futuro. Già ora esistono chip impiantabili che monitorano il glucosio dei pazienti diabetici, ma entro vent'anni arriveranno computer che viaggeranno nel corpo effettuando check up di tutte le funzionalità e rilasciando anche farmaci all'occorrenza.
2008-02-02 21:52
ROMA - Prepariamoci a salutare tastiere e schermi: al massimo entro 25 anni il computer come lo conosciamo lascerà le scrivanie, sostituito da una miriade di piccoli oggetti nell'ambiente, sul, e persino 'dentro' il corpo. La previsione è di diversi esperti e futurologi 'interrogati' dalla rivista americana Pcworld per il suo 25esimo anniversario. Tutti gli scienziati concordano su un punto: l'ingombrante ed energeticamente dispendioso pc sta per lasciare il posto a strumenti molto più sofisticati.
"Stiamo arrivando sempre più vicini ad ottenere un computer centinaia di volte più veloce e che consuma un centesimo dell'energia rispetto a quelli attuali - spiega Doug Tougaw, un ingegnere dell'università di Valparaiso - che potranno essere inseriti in qualsiasi cosa". L'ingresso delle nanotecnologie nei computer avverrà secondo gli esperti entro cinque anni, ed entro dieci il silicio lascerà il posto a calcolatori che invece della corrente elettrica sfrutteranno la luce per trasmettere dati, con il risultato che gli hard disk saranno estremamente più piccoli.
Una volta eliminato l'ingombro principale, anche le altre periferiche saranno sostituite agevolmente, e si potrà usare il pc da qualsiasi schermo della casa, tv compresa. Mouse e tastiere possono essere già sostituiti da alcuni dispositivi in commercio, che traducono i gesti direttamente in informazioni al computer. In futuro un piccolo dispositivo tascabile potrebbe essere in grado di proiettare l'ologramma di un calcolatore con cui interagire. I più coraggiosi invece potranno farsi impiantare dei chip direttamente nel cervello, e comunicare con il web direttamente con il pensiero. "Inoltre cambierà il modo di consultare i siti, che diventerà sempre più simile alla realtà virtuale - afferma William Halal, della George Washington University - ad esempio per comprare un libro non dovremo più cliccare, ma interagiremo con un avatar a forma di commesso". Secondo gli esperti, i calcolatori potenti e microscopici del futuro potranno essere inseriti dovunque, dalle auto agli elettrodomestici.
Le case del futuro saranno in grado di capire se c'è qualcuno all'interno, e regolare il termostato di conseguenza, mentre le auto si guideranno sempre più da sole evitando gli incidenti. Le applicazioni più fantasiose riguardano però la salute: un'industria giapponese ha brevettato una tavoletta da water in grado di misurare la percentuale di grasso corporeo di chi ci si siede, mentre la Food and Drug Administration negli Stati Uniti ha approvato un sensore che piazzato sotto il materasso si attiva se il cuore di chi dorme si ferma. Proprio nel campo della salute ci saranno le applicazioni più 'estreme' delle tecnologie del futuro. Già ora esistono chip impiantabili che monitorano il glucosio dei pazienti diabetici, ma entro vent'anni arriveranno computer che viaggeranno nel corpo effettuando check up di tutte le funzionalità e rilasciando anche farmaci all'occorrenza.
2008-02-02 21:52
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